Vulcano, eruzione in fase calante oggi voli a singhiozzo in Germania
Scritto da blogsofnote.it il 26 Maggio 2011
La nube di cenere sprigionata dal vulcano Grimsvoetn, in Islanda, adesso transita sopra i cieli tedeschi: gli scali di Amburgo e Brema, nel nord della Germania, sono chiusi dall’alba e alle 9 è stato chiuso anche quello di Berlino, per i voli in arrivo e in partenza. La compagnia aerea di bandiera Lufthansa prevede la cancellazione di circa 150 voli. Francoforte, Duesseldorf e Monaco non dovrebbero registrare problemi. L’eruzione, tuttavia, è il fase calante e la nube di fumo si è ridotta considerevolmente: la sua altezza non raggiunge i duemila metri e il fenomeno potrebbe concludersi già nel prossimo fine settimana. Riaperto completamente lo spazio aereo della Danimarca, in parte chiuso ieri, torna alla normalità anche il traffico aereo del Regno Unito, ieri il più condizionato, con centinaia di voli cancellati soprattutto negli scali di Irlanda del Nord e Scozia.
Ieri 500 voli sono stati cancellati ma la temuta paralisi non c’è stata. Il che conferma quanto previsto dagli enti preposti al traffico aereo, dagli esperti meteo e dalla Commissione europea - che ha attivato una cellula di crisi tra i 27 stati membri - ovvero che l’impatto della nube di polvere e cenere sul traffico aereo europeo questa volta è stato limitato.
Ieri la nube di polveri ha provocato disagi soprattutto negli aeroporti di Scozia e Irlanda del Nord. Secondo le previsioni del Volcanic Ash Advisory Center (Vaac), la nube dovrebbe arrivare “entro oggi” su parte della Danimarca, sul sud della Norvegia e il sud-ovest della Svezia, con conseguenze sui voli. “Comunque, grazie alle nuove strategie stabilite e in base alle previsioni sul movimento delle polveri nei prossimi giorni, al momento l’impatto atteso sul traffico aereo è relativamente basso”, ha assicurato Eurocontrol.
Secondo Metoffice, l’ufficio metereologico inglese, oggi la nube dovrebbe produrre un’alta concentrazione di ceneri a bassa quota sui cieli della Germania settentrionale, colpendo Berlino e Amburgo. Mentre giovedì toccherà a Polonia, Repubblica Ceca, Ucraina e Bielorussia, ma con basse concentrazioni di ceneri.
La giornata peggiore, secondo queste previsioni, dovrebbe essere venerdì, quando un’elevata concentrazione di ceneri si dovrebbe materializzare in media e alta quota su Gran Bretagna e Irlanda, nord della Francia, inclusa Parigi, con rischi anche per Belgio e Olanda. Sabato, infine, le ceneri dovrebbero diradarsi, restando presenti solo in basse concentrazioni e in alta quota su Francia, Germania, Polonia e Scandinavia. (repubblica.it)












