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Area 51 - L’area più famosa al mondo per la sua segretezza

31 Maggio 2011 · 1 commento

bon11_0000163.jpgL’Area 51 consiste in una vasta zona militare (la Nellis Air Force Base) operativa di 26.000 km2, situata vicino al villaggio di Rachel a circa 150 km a nord-ovest di Las Vegas, nel sud dello stato statunitense del Nevada. Nonostante sia situata nella vasta regione appartenente alla Nellis Air Force Base, le strutture nei pressi del Groom Lake sembrano essere gestite come se fossero un distaccamento dell’Air Force Flight Test Center della base aerea di Edwards nel Deserto del Mojave e, come tale, la base è nota con il nome di Air Force Flight Test Center (Detachment 3).

 

Le strutture della base sono anche note come “Dreamland“, “Paradise Ranch“, “Home Base“, “Watertown Strip“, “Groom Lake” e più recentemente “Homey Airport. Spesso i piloti militari chiamano lo spazio aereo attorno alla base come “The Box” (la scatola).

 

Gli elevati livelli di segretezza che circondano la base e il fatto che la sua esistenza sia solo vagamente ammessa dal governo statunitense ha reso questa base un tipico soggetto delle teorie del complotto e protagonista del folklore ufologico.

 

bon11_0000164.jpgNel corso del 2009 diversi ex-funzionari che hanno lavorato nell’Area 51 sono stati autorizzati a rilasciare dichiarazioni, affermando che l’Area serviva per lo sviluppo e il test di apparecchiature tecnologicamente all’avanguardia (jet militari, moduli lunari, ecc.) nella massima segretezza.

L’Area 51 confina con la regione Yucca Flat del Nevada Test Site (NTS), un sito di test dove sono stati condotti 739 dei 928 test nucleari da parte del dipartimento dell’energia statunitense Il deposito nucleare di Yucca Mountain dista circa 64 km sudovest del Groom Lake.

 

Il nome di “Area 51″ è controverso e appare in vecchie mappe dell’NTS ma non in quelle più recenti. Tuttavia lo stesso schema di nomenclatura appare per altre zone del Nevada Test Site.

 

L’area è connessa con la rete stradale interna dell’NTS, che comprende strade asfaltate che si dirigono a sud verso Mercury e ad ovest verso Yucca Flat. A nordest del lago, la strada attraversa un passo nelle Jumbled Hills. La strada portava precedentemente alle miniere del bacino Groom, ma dopo la loro chiusura, la strada è stata ampliata. Nonostante sia presente un checkpoint di sicurezza l’accesso alla strada è vietato alle persone non autorizzate più a est. Dopo essere uscita dall’area ristretta, la strada prosegue scendendo verso est verso il fondo della Valle Tikaboo e converge con la State Route 375 (la “Extraterrestrial Highway”) a sud di Rachel.

 

L’ingresso principale verso l’intera base militare e, quindi, anche l’area 51 è segnato da una strada sterrata che si stacca dalla statale 375, chiamata The Extraterrestrial Highway, all’altezza di una grande cassetta per la posta di colore bianco con scritte nere (punto di riferimento per tutti i curiosi di avvistamenti UFO) che poi interseca la pista che conduce da est al Groom Lake. La base è ancora in attività.

La base aerea di Groom Lake non è una base convenzionale e sembra utilizzata per lo sviluppo, il test e le fasi di addestramento di nuovi aerei. Quando questi velivoli vengono approvati dall’United States Air Force o da altre agenzie come la CIA, le loro operazioni vengono generalmente condotte da una normale base aerea militare. Tuttavia, è stato riferito che la base sia l’alloggiamento permanente di un piccolo numero di aerei sovietici, che vengono analizzati ed utilizzati per gli addestramenti.

 

I satelliti spia sovietici hanno ripreso immagini della base durante la Guerra Fredda, e successivamente anche satelliti ad uso civile hanno ottenuto immagini dettagliate della base e dell’ambiente circostante. Queste immagini permettono di fare poche conclusioni sulla base, poiché ritraggono solo una base, delle lunghe piste, gli hangar e il lago. Non consentono di provare nulla sulle strutture sotterranee.

 

Anche se non è contrassegnata con un identificativo ICAO, nel dicembre 2007 i piloti di aerei notarono che la base appariva nei loro sistemi di navigazione con il codice “KXTA”.

La base di Groom Lake venne utilizzata come zona per test dell’artiglieria e per test di bombardamento durante la Seconda guerra mondiale, ma venne abbandonata fino al 1955, quando venne selezionata dal team Skunk Works della Lockheed Corporation come luogo ideale per effettuare i test dell’aereo spia U-2. Il fondo asciutto del lago la rendeva un posto ideale per utilizzare il prototipo, e il sito era protetto da occhi indiscreti dalle montagne della Emigrant Valley e dal perimetro della NTS.

 

La Lockheed costruì la base, inizialmente costituita da poco più di qualche riparo, laboratori e abitazioni per il team di progettisti. Il primo equipaggio giunse nella base nell’agosto 1955 e gli U-2, gestiti dalla CIA iniziarono i sorvoli del territorio sovietico a metà del 1956.

 

Durante quel periodo, continuarono ad effettuare una serie di esplosioni nucleari atmosferiche. Le operazioni degli U-2 nel 1957 vennero frequentemente interrotte dall’Operazione Plumbbob, una serie di test di ordigni. Un’esplosione di test, compiuta il 5 luglio, costrinse il personale all’evacuazione a causa del fallout.

Nonostante lo sviluppo dell’U-2 fosse incompleto, la Lockheed iniziò lo sviluppo del successore, il progetto OXCART della CIA. Esso prevedeva la progettazione di un aereo da ricognizione da alta quota e in grado di raggiungere velocità di Mach 3. Tra gli sviluppi di questo progetto nacque il famoso SR-71 Blackbird. Le caratteristiche dell’SR-71 e le richieste del progetto resero necessaria una notevole espansione delle strutture e delle piste. Quando il primo prototipo A-12 Blackbird effettuò un volo nel 1962, la pista era stata allungata fino a 2600 m e il personale raggiungeva le 1000 unità. La base possedeva strutture per il rifornimento, una torre di controllo e un campo di baseball. La sicurezza venne notevolmente incrementata, la piccola miniera nel bacino del lago venne chiusa e l’area circostante la valle venne ristretta.

 

Nella base vennero compiuti i primi voli di tutte le principali varianti del progetto: A-12 OXCART, SR-71 Blackbird, l’intercettore Lockheed YF-12 e la versione per il trasporto del drone da ricognizione D-21 (Lockheed D-21/M-21). L’A-12 rimase nella base di Groom lake fino al 1968.

Il prototipo di aereo stealth Lockheed Have Blue (un predecessore più piccolo dell’F-117) volò per la prima volta nel dicembre 1977. I test di una serie di prototipi segreti continuarono fino a metà del 1981, quando iniziò la produzione dell’F-117 Nighthawk. Oltre a questi test di volo, nella base vennero effettuati esperimenti con il radar, i test dei sistemi d’arma dell’F-117 e l’addestramento degli equipaggi. Successivamente, le operazioni del Nighthawk vennero spostate nella vicina base Tonopah Test Range ed infine nella Holloman Air Force Base.

Dall’entrata in attività dell’F-117 nel 1983, le operazioni nella base di Groom Lake sono continuate. La base e il sistema di piste sono state ulteriormente espanse e alcuni commentatori, dopo aver esaminato le recenti fotografie satellitari, stimano in oltre 1000 unità gli effettivi che abitano nella base. Nel 1995 il governo federale espanse l’area riservata attorno alla base per restringere l’accesso ad alcune montagne circostanti da dove si poteva osservare la base. Successivamente, dunque, l’area può essere limitatamente osservata solo dalla sommità di alcune montagne molto più distanti e situate a est.

Si ritiene che Aurora sia un aereo spia, successore del Blackbird, con capacità “stealth”, velocità superiori a Mach 6, con capacità di compiere il giro attorno alla Terra in 3-4 ore grazie ai suoi serbatoi riempiti con metano liquido alla temperatura dell’azoto liquido. Alcuni studiosi, come Nick Pope, sostengono che abbia un tipo particolare di pulsoreattore e che inoltre si avvalga di dispositivi anti-gravità di tipo elettromagnetico.

EG&G, il contractor del Ministero della Difesa, mantiene un terminal privato 36.092°N 115.165°W all’Aeroporto internazionale McCarran a Las Vegas. Molti aerei senza identificativo forniscono un servizio navetta giornaliero da McCarran ai siti operati dall’EG&G in vaste regioni controllate dal governo federale nel Nevada meridionale. Questi aerei utilizzano l’identificativo radio “JANET” (ad es. “JANET 6″) (attualmente utilizzano anche l’identificativo radio “Bland”, con numero di volo “WWW”), che è stato ipotizzato sia l’acronimo per “Joint Air Network for Employee Transportation”. EG&G ha comprato annunci nella stampa di Las Vegas cercando piloti militari con esperienza, richiedendo che i candidati abbiano i requisiti per ottenere autorizzazioni di sicurezza governative e che, una volta assunti, dovranno soggiornare a Las Vegas. Questi aerei includono sei Boeing 737/Boeing T-43 e diversi piccoli velivoli. I numeri identificati sono registrati sotto la USAF ed è stato riportato che volerebbero verso Groom Lake, Tonopah Test Range e in altre località della base Nellis e del NTS. Alcuni osservatori, che hanno tracciato il numero delle partenze e il numero di automobili presenti nei parcheggi privati della EG&G stimano che esistono diverse migliaia di pendolari ogni giorno. Questi voli navetta erano precedentemente effettuati dalla Key Air.

La base aerea, con identificativo ICAO KXTA, ed elencata come “Homey Airport”  nei database dell’aviazione, ha diverse piste di decollo ed atterraggio. Una di esse, la più lunga di tutte, con orientamento 14R/32L, appare chiusa; misura circa 7093 m. Le altre comprendono due piste in asfalto, una con orientamento 14L/32R e lunga 3658 m e la seconda con orientamento 12/30 con una lunghezza di 1652 m. Sono presenti anche quattro piste situate nel bacino salato del lago, con orientamento 09L/27R, 09R/27L, 03L/21R e 03R/21L. Le prime due di lunghezza pari a circa 3489 m e le ultime di 3057 m.

Il 14 luglio 2003 il governo degli Stati Uniti ha ammesso l’esistenza della base, ammettendo tacitamente che l’aeronautica militare ha una “località operativa” nei pressi del lago, ma non ha fornito ulteriori informazioni. A differenza della maggior parte dell’area di Nellis, l’area che circonda il lago è permanentemente ristretta sia al traffico aereo civile che a quello militare “normale”. Stazioni radar proteggono l’area, e il personale non autorizzato viene velocemente espulso. Anche i piloti militari che si addestrano nella Nellis Air Force Range rischiano sanzioni disciplinari se dovessero entrare accidentalmente nello spazio aereo che circonda Groom Lake.

La sicurezza del perimetro viene affidata a guardie private di sicurezza appartenenti ad un subcontractor della EG&G, l’agenzia di sicurezza Wackenhut. Le guardie effettuano pattugliamenti con mezzi come Jeep Cherokee in colore mimetico, Humvee, pickup Ford F-150 di colore champagne e pickup Chevy 2500 4×4 di colore grigio. Anche se il personale è armato con fucili d’assalto M-16, non sono mai stati riferiti episodi di uso delle armi, che vengono usate se una persona prosegue dopo aver ricevuto l’ordine di fermarsi. Generalmente i trasgressori sono invece accompagnati fino al perimetro e viene avvisato per radio lo sceriffo della contea di Lincoln. Normalmente viene contestata una multa di 600 dollari, anche se alcuni giornalisti e visitatori hanno riferito di aver ricevuto successivamente visite da agenti dell’FBI. Alcuni osservatori sono stati trattenuti per aver puntato delle macchine fotografiche e videocamere verso la base.

 

bon11_0000165.jpgLa sorveglianza è rafforzata dalla presenza di sensori di movimento sepolti nel terreno e dall’uso di elicotteri HH-60 Pave Hawk.

 

La base non appare sulle mappe pubbliche del governo; la mappa topografica USGC dell’area mostra solo la miniera abbandonata del lago Groom. Una mappa dell’aviazione civile pubblicata dal “Nevada Department of Trasportation” mostra una vasta area ad accesso ristretto, definita come appartenente allo spazio aereo della base Nellis. Le carte aeronautiche ufficiali mostrano il lago Groom ma non sono indicate le strutture aeroportuali. In modo analogo l’atlante nazionale che mostra le aree federali in Nevada non fa distinzioni tra il blocco di Groom e le altre parti della base Nellis. Anche se ufficialmente declassificato, il filmato originale ripreso dal satellite spia statunitense Corona negli anni ‘60 è stato alterato prima della declassificazione; in risposta alle richieste di libertà di informazione, il governo ha risposto che queste riprese (che mappano il lago Groom e tutta la Nellis Air Force Range) sono state distrutte. Le immagini dei satellite Terra (che erano disponibili pubblicamente) sono state rimosse dai server web nel 2004 e dai dati USGS. Sono invece attualmente disponibili pubblicamente le immagini del satellite NASA Landsat 7 e commercialmente delle versioni ad alta risoluzione fornite da altre fonti. Queste immagini mostrano in dettaglio le piste, le strutture della base, gli aerei e i velicoli.

 

Lo stato del Nevada, riconoscendo il potenziale turistico derivante dal folklore che ruota attorno alla base, ha rinominato la statale 375 nei pressi dell’Area 51 con il nome di “The Extraterrestral Highway” (”l’autostrada extraterrestre”) e lungo essa ha fatto posizionare dei cartelli fantasiosi.

 

Anche se la proprietà federale all’interno della base è esente da tasse locali e dello stato, le strutture di proprietà dei contractor privati non lo sono. Il ricercatore Glenn Campbell affermò nel 1994 che la base dichiara un valore tassabile di 2 milioni di dollari all’assessore delle tasse della contea di Lincoln, il quale non può entrare nell’area per effettuare degli accertamenti.

Nel gennaio 2006, lo storico Dwayne A. Day ha pubblicato un articolo nella rivista online “The Space Review” intitolato “Astronauti e Area 51: l’incidente dello Skylab”. L’articolo si basava su un memo recentemente declassificato scritto nel 1974 al direttore della CIA William Colby da un agente CIA. Questo memo riferiva che gli astronauti a bordo dello Skylab 4 avevano inavvertitamente fotografato una località sulla quale “erano presenti ordini specifici di non farlo. <censurato> era l’unica località ad avere un tale ordine”. Anche se il nome del luogo venne oscurato, le circostanze portarono Day a sospettare che il soggetto del memo fosse Groom Lake.

 

Il memo inoltre forniva dettagli sulle contestazioni tra agenzie federali diverse che riguardavano la decisione di classificare le immagini. Infatti le agenzie del Dipartimento della Difesa facevano pressioni affinché le fotografie venissero classificate, mentre la NASA e il Dipartimento di Stato erano contrarie.

In foto satellitari dell’area provenienti da Giappone e Russia, e recentemente in mappe satellitari pubbliche disponibili attraverso alcuni software gratuiti, nella zona occupata dall’area 51 si può notare, tra le altre, una pista (con orientamento 14R/32L) lunga circa 3775 m con un prolungamento asfaltato rettilineo che porta la lunghezza totale all’eccezionale valore di circa 7 km, che attraversa il lago e vari hangar di contenimento, caserme, uffici. Alcuni ritengono che questa sia soltanto la punta di un iceberg e che la base si estenderebbe nel sottosuolo, 90 piani sotto terra dove il livello di segretezza e protezione aumenterebbe con l’aumentare della profondità. La maggior parte ritiene che nel sottosuolo si trovino soltanto ulteriori ricoveri per aeromobili segreti, specialmente per quelli ancora allo stadio di prototipo.

 

La base è molto nota per l’attenzione ad essa dedicata da parte di alcuni ufologi che sostengono che il governo degli Stati Uniti ha o avrebbe avuto contatti con extraterrestri, mantenuti per diverse ragioni all’oscuro dell’opinione pubblica generale. In particolare tra gli ufologi è diffusa la convinzione che dopo il cosiddetto incidente di Roswell (1947), i resti di un UFO e del suo equipaggio fossero stati trasportati all’interno della base. Teoria cospirativa sostenuta, tra gli altri, almeno in parte, anche dall’ex ministro alla difesa canadese Paul Hellyer (si veda la voce corrispondente per i riferimenti).

Il segreto militare fa sì che poco si sappia sui lavori effettuati all’interno dell’area 51, favorendo lo sviluppo di leggende e teorie cospirative di ogni sorta, che hanno alimentato anche la fantasia di sceneggiatori e scrittori. Un esempio fra tutti è la ben nota serie televisiva X-Files.

Negli USA vi è un’altra area che fa parlare di sé: la S-4, sita nel letto asciutto del lago Papoose, 24 km a sud del lago Groom e della stessa Area 51, della quale è probabilmente un distaccamento. Bob Lazar disse che i dischi volanti alieni trovati sul suolo americani e nascosti si trovano in gran parte nell’Area S-4, che tra l’altro, secondo il famoso e controverso “manuale operativo del Majestic 12″, di dubbia autenticità, sarebbe una sorta di struttura ricevente tecnologia extraterrestre, presumibilmente oggetto di studi retroingegneristici.

 Vedi anche Cade il segreto militare sull’area 51

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