Allarme pinguini: lo scioglimento dei ghiacci minaccia il regno ‘dell’imperatore’
25 Giugno 2012 di blogsofnote.it
Pinguini sempre più nell’occhio del ciclone: dopo la recente scoperta delle loro bizzarre attitudini sessuali, adesso spunta fuori una grave minaccia per le colonie di Imperatore della Terra Adelia, nell’est antartico.
Il surriscaldamento globale sta creando devastanti conseguenze sull’equilibrio naturale del Polo Sud.
I ricercatori del Woods Hole Oceanographic Institution in Massachusetts hanno previsto una riduzione dell’ 81% del numero di coppie nidificanti entro il 2100, da circa 3.000 a 500, a causa dello scioglimento dei ghiacci nel mare Antartico.
A differenza di altri uccelli marini, i pinguini imperatore allevano i loro piccoli quasi esclusivamente sul ghiaccio. Se questo si sciogliesse e scomparisse del tutto si potrebbe verificare la mancata riproduzione di massa.
“Allo stato attuale delle cose, c’è un enorme tasso di mortalità proprio nelle fasi di allevamento, perché solo il 50% dei pulcini sopravvive alla fine della stagione riproduttiva, e solo metà di questi riesce a restare in vita fino al primo anno”, ha spiegato Stephanie Jenouvrier, biologa del WHOI e autrice principale del nuovo studio.
Lo scioglimento dei ghiacci può colpire anche la fonte di cibo dei pinguini.
I pennipedi si nutrono principalmente di pesci, calamari e krill (una razza di crostaceo), che a sua volta si nutrono di zooplancton e il fitoplancton, minuscoli organismi che crescono nella parte inferiore del ghiaccio.
“Se quest’ultimo scomparisse” ha spiegato Jenouvrier “così farà a sua volta il plancton, provocando un effetto a catena che porterebbe a far morire di fame le varie specie di animali di cui i pinguini si nutrono”.
“La gente può dire ‘La temperatura aumenta di due gradi, e allora?’ ” ha aggiunto Jenouvrier “Ma i cambiamenti che possono sembrare piccoli per gli esseri umani non sono piccoli per le specie, e possono influenzare l’intero ecosistema. “
