Province dimezzate: e se Rovigo diventasse padovana?
6 Luglio 2012 di blogsofnote.it
E se Rovigo diventasse un comune del padovano? È una delle ipotesi che circola nel piano dello «Spending review» che il governo sta preparando per ridurre i costi della pubblica amministrazione. In Veneto a rischio infatti ci sono le aree del rodigino e del bellunese. La Provincia di Padova dunque potrebbe allargare il suo territorio di competenza.
Sono tre i parametri che saranno utilizzati per ridurre il numero delle Province, secondo le ultime indiscrezioni sul piano del governo: i 3 mila metri quadri di estensione, i 350 mila abitanti e almeno 50 comuni al loro interno. Le province che non dovessero superare almeno due dei parametri, verrebbero soppresse. Su un numero attuale di 107 Province, ne resterebbero 61, comprese le dieci città metropolitane. In una prima bozza, le «sopravvissute» erano solo 42, ma a queste si sono aggiunte le 9 Province delle Regioni a statuto speciale - che però dovranno anch’esse adeguarsi entro sei mesi - e le dieci Province maggiori che dovrebbero diventare città metropolitane (Roma, Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria).
In ogni caso le Province superstiti avrebbero meno funzioni da svolgere rispetto a quelle attuali: si dovrebbero occupare di pianificazione territoriale e ambiente, trasporto pubblico, controllo del trasporto privato, costruzione e gestione delle strade provinciali. Il decreto prevederebbe inoltre un taglio del 20% dei trasferimenti agli enti, agenzie e organismi che oggi esercitano compiti degli enti locali.
