Agosto “diabolico” l’Italia boccheggia Allarme in 33 città
21 Agosto 2012 di blogsofnote.it
Dalle Alpi alla Sicilia, avvolti in un rovente girone dantesco. Metafora realistica di un Paese soffocato dal caldo e dall’afa. Al punto che, pure Lucifero, ultima delle sette ondate di calore che si sono susseguite in questo agosto, sembra il nome più azzeccato per ricordare «la portata di un’estate fuori dal comune», come l’ha definita l’esperto Francesco Nucera di 3bmeteo.com. Formula sintetica per riassumere numeri, ancora parziali, ma comunque significativi se su oltre il 40 per cento delle località campione si sono registrate temperature superiori ai 34 gradi per più di 30 giorni. Ed è ancora emergenza anche sul fronte incendi: ieri Michele Ciglione, 57 anni, operaio della Sma Campania, società mista regionale per i servizi antincendio, è morto in Irpinia mentre cercava di spegnere uno dei tanti roghi che attaccano i boschi italiani in questi giorni.
Le previsioni non promettono nulla di buono: fino a domani, sarà ancora il Centro-Nord a rosolare sotto i colpi dell’ultima ondata di caldo. Colpa delle masse d’aria rovente in arrivo dal Marocco che investiranno l’Europa centro-occidentale. Temperature in aumento, quindi, con picchi tra i 38 gradi di Roma e i 39/40 di Firenze, Mantova e Bologna. Un «lunghissimo calvario meteorologico», spiega ancora Nucera, che dovrebbe cessare tra domenica e lunedì, quando si attendono forti temporali al Nord. Ma aspettando la pioggia liberatoria, resta da fare i conti con un’altra settimana di caldo record. Secondo il monitoraggio del ministero della Salute, tra oggi e domani saranno 33 le città più a rischio. Allerta 3 (bollino rosso) a Bolzano, Brescia, Firenze, Genova, Roma, Torino e Viterbo nella giornata di oggi, Bolzano, Brescia, Firenze, Milano, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Verona e Viterbo in quella di domani. Ma è sul fronte dell’agricoltura che si contano i danni più ingenti. Secondo la Cia, ci sarà una contrazione generalizzata dei volumi prodotti tra il 25-30% e con picchi del 50% in alcuni comparti. Un disastro da circa 1,2 miliardi di euro. Mentre per effetto dell’afa si prevede, secondo Coldiretti, un calo della fertilità e delle nascite di animali in stalla del 10-15%.
